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ETE (Ecotermica Eporediese)
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Casa di Cura
Centrale di cogenerazione
La Casa di Cura "Città di Bra" è dotata di 140 posti letto e sviluppa una superficie di 1.300 mq.
Si tratta di una struttura ospedaliera polispecialistica, in cui sono attive diverse unità funzionali chirurgiche
che utilizzano le 6 sale operatorie esistenti.
Il progetto finalizzato alla realizzazione della centrale cogenerativa a servizio della casa di cura "Città di Bra"
prevede l’installazione di un gruppo di trigenerazione per la produzione di energia elettrica, termica e frigorifera
a copertura del totale fabbisogno energetico della casa di cura.
La centrale di cogenerazione è costituita essenzialmente da un motore endotermico della GE JENBACHER alimentato a gas
metano avente potenza elettrica di 844 kW, da un refrigeratore ad assorbimento di potenza pari a 400 kW frigoriferi,
da una caldaia a recupero dei gas di scarico con potenza di 400 kW, da un trasformatore elettrico trifase da 1400 kVA
e da un serbatoio di accumulo coibentato avente capacità nominale di 300 m3.
L’energia elettrica viene prodotta per mezzo di un alternatore calettato sul motore, che converte l’energia meccanica
fornita dallo stesso in energia elettrica trifase in bassa tensione. L’alternatore è collegato ad un trasformatore che
innalza la tensione da 400V a 15kV, permettendo il trasporto dell’energia stessa, senza eccessive perdite di carico,
per un tratto di 300-400 metri fino alla consegna in cabina elettrica della casa di cura.
L’energia termica viene recuperata dall’acqua di raffreddamento delle camicie motore e dell’olio lubrificante e dal
recupero termico sui gas esausti mediante caldaia a recupero ad un giro di fumi. Il primo recupero viene effettuato
utilizzando l’acqua come fluido vettore che mediante scambiatori di calore acqua/acqua, mentre nel secondo recupero
il fluido vettore viene fatto passare attraverso la caldaia a recupero, fino ad arrivare ad una temperatura di 90° C per
venire poi immesso nella rete di distribuzione del riscaldamento.
L’installazione di un serbatoio di accumulo termico permette di ottimizzare il funzionamento del motore, sia sulla base
della domanda termica dell’utenza, sia sulla base della vendita dell’energia elettrica in esubero alla rete.
Nel periodo estivo, poi, l’energia termica prodotta viene utilizzata per la produzione di energia frigorifera all’interno
di un ciclo ad assorbimento.
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