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Società partecipate:
ETE (Ecotermica Eporediese)
ETO (Ecotermica Ospedali)
Informazioni:
Teleriscaldamento
Cogenerazione
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Progetto SOFTECOP
(Sunflower raw Oil as a bioFuel TEchnology for Combined heat and Power plants: an application for district heating)
Partecipanti
Politecnico di Torino (proponente)
Ecotermica Servizi SpA (co-proponente)
Università di Torino (secondo proponente)
Informazioni generali
Il progetto di ricerca SOFTECOP sarà focalizzato sulle analisi connesse all’uso degli oli vegetali crudi come
combustibili in motori diesel stazionari che producono energia elettrica e termica (la quale a sua volta è utilizzata
per alimentare reti di teleriscaldamento urbano).
In questo modo, vengono messe in essere diverse azioni volte a ridurre sia il consumo di combustibili fossili sia
le emissioni di gas serra.
Poiché precedenti ricerche effettuate dai proponenti (che collaborano su ricerche analoghe da circa un anno) hanno
identificato il girasole come un possibile seme coltivabile anche in Piemonte per questa applicazione, verrà condotta
una analisi completa partendo dalla selezione delle sementi più appropriate e dai cicli colturali applicabili. Tale
analisi verrà condotta dal gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Torino.
Successivamente all’estrazione dell’olio, verranno condotte le analisi sulla composizione dell’olio.
A questo punto, verrà installato in un impianto di cogenerazione per teleriscaldamento della Ecotermica Servizi
(co-proponenete del progetto) un motore diesel stazionario opportunamente modificato per funzionare ad olio vegetale.
Su tale impianto, verrà analizzato l’impatto dell’utilizzo dell’olio vegetale come combustibile sulle emissioni in
atmosfera (NOx e PM). Questo a cura dei gruppi di ricerca del Politecnico di Torino (dip. DENER e DISMIC), che
ricercheranno anche il miglior set-up e la migliore calibrazione del motore.
Dopo questa prima verifica e definizione dei livelli di emissione, che sarà condotta con particolare attenzione
all’analisi del particolato fine, sia da un punto di vista dimensionale che di composizione chimica, verrà approfondito
il tema relativo alla ricerca delle apparecchiature e dei sistemi di abbattimento delle emissioni di NOx e PM. Tale
aspetto sarà a cura del gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, dip. DISMIC.
Infine, l’analisi sarà completata attraverso la comparazione dei bilanci economici ed energetici ottenibili da un
teleriscaldamento cogenerativo alimentato ad olio di girasole crudo rispetto a quelli ottenibili con combustibili
fossili (es. gas metano), al fine di verificare non solo la sostenibilità ambientale in termini di riduzione di
combustibili fossili e di gas serra, ma anche quella economica.
Obiettivo Tecnico-Scientifico
L’obiettivo principale del progetto è verificare l’integrazione di diverse azioni volte a ridurre il consumo di
combustibili fossili ed a ridurre le emissioni nocive.
In particolare, la combinazione del teleriscaldamento cogenerativo con l’utilizzo di combustibili rinnovabili quali
gli oli vegetali può rappresentare non solo un vantaggio da un punto di vista ambientale, ma può anche offrire delle
alternative per le economie rurali.
Al fine di valutare in modo corretto la potenzialità di tali azioni, è necessario procedere ad una attenta analisi
dei dati in ingresso (energetici ed economici) richiesti per la produzione dell’olio, così come è necessario valutare
le modifiche impiantistiche necessarie per adattare il gruppo di generazione al funzionamento con olio vegetale.
Inoltre, la definizione delle emissioni in termini di NOx e particolato (PM), così come lo sviluppo di efficienti
sistemi di post-trattamento, giocano un ruolo importante nella determinazione di un percorso verso l’ottenimento di
emissioni a zero impatto di CO2 e di gruppi di generazione termica ed elettrica che siano economicamente ed
ambientalmente sostenibile.
Il progetto sarà pertanto focalizzato su una analisi completa relativamente all’uso dell’olio crudo di girasole
come combustibile per i grandi motori in assetto cogenerativo, iniziando proprio dalla selezione del seme più appropriato.
Su questi, verranno quindi condotte accurate e sistematiche analisi di correlazione tra le proprietà dei semi e le
caratteristiche finali dell’olio per quanto riguarda il suo utilizzo come combustibile per i motori diesel.
Il secondo obiettivo sarà la valutazione sperimentale dell’uso dell’olio di girasole come combustibile in termini di
possibili modifiche del set-up e della calibrazione del motore, aspetti che devono combinarsi con le caratteristiche
del motore e, nello stesso tempo, permettere di ridurre i consumi e le emissioni.
Il terzo obiettivo, dopo la valutazione dei livelli di emissione di inquinanti (che sarà condotta con particolare
attenzione alle polveri, sia dal punto di vista della distribuzione dimensionale, sia da quello della composizione
chimica) sarà lo sviluppo di un sistema di trattamento per l’abbattimento di NOx e PM.
Infine, ma non meno importante, c’è l’obiettivo di valutare i risultati del teleriscaldamento cogenerativo con olio
di girasole sia dal un punto di vista del bilancio economico sia da quello del bilancio energetico. Il tutto al fine
di valutare la reale sostenibilità economica di tutta la filiera.
Riassumendo le cinque fasi
- Produzione della biomassa. Selezione del seme ed analisi dell’olio ottenuto (Università degli Studi di Torino)
- Analisi del motore a combustione interna; calibrazione ed ottimizzazione (Politecnico di Torino, Dip. DENER)
- Analisi delle emissioni e sviluppo del sistema di trattamento (Politecnico di Torino, Dip. DISMIC)
- Bilancio economico ed ambientale (ETS)
- Coordinamento del progetto (Politecnico di Torino, Dip. DENER)
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