La storia
A seguito di un lavoro eseguito per conto del Gruppo Marcegaglia relativamente ad uno studio di fattibilità per una centrale CIP 6, Carlo Roggiero fonda la società Ecotermica, dando così origine ad un primo gruppo di progettisti e tecnici intorno al quale la Società si svilupperà e crescerà negli anni, fino ad oggi.
La prima società del Gruppo si specializzò nel progettare, fornire, installare e gestire impianti che utilizzavano combustibili alternativi, principalmente BIOMASSE legnose, con la finalità di affiancare alla fornitura degli impianti anche una efficiente struttura di progettazione ed assistenza, per coordinare e gestire le commesse sino al "chiavi in mano". L’esperienza acquisita dall’aver installato più di 100 impianti di questo tipo nel corso degli anni, permise già dai primi anni alla struttura della Società di entrare in possesso del Know how necessario a garantire le migliori applicazioni possibili nel campo della produzione di energia sia elettrica che termica legata da fonti rinnovabili.
A partire dal 1997, Ecotermica iniziò a sviluppare le competenze necessarie ad utilizzare il calore prodotto dalle caldaie a biomassa all’interno di reti di teleriscaldamento urbano. Da quel momento in avanti, la storia del gruppo si lega in modo indissolubile allo sviluppo ed alla realizzazione di impianti e reti di teleriscaldamento urbano, e quindi alla produzione, distribuzione e vendita del calore all’interno di utenze private (condomini), pubbliche e commerciali.
Negli anni che vanno dal 1997 al 2003, la Ecotermica progetta (molto spesso poi realizzando e talora gestendo) degli impianti che utilizzano energie alternative, soprattutto caldaie automatiche a biomassa legnosa con potenze da 400 kW a 10.000 kW, quali le centrali di Verzuolo e di Castellamonte (con annesse reti di teleriscaldamento), le centrali termiche di Varallo, di Ormea, di Valduggia, della Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco, della Scuola elementare di Bagnasco,e della Casa Speranza
A partire dal 2000, la scelta strategica della Ecotermica è quella di realizzare principalmente impianti in proprio, da gestire poi in forma diretta vendendo l’energia termica. La dimensione delle realizzazioni impone però di identificare dei partner industriali adeguati a sostenere il piani di crescita e sviluppo.
Per questo motivo viene stretto un accordo societario con la Cofathec Servizi SpA (Gruppo Gas de France). Nasce così nel giugno del 2000 la Ecotermica Service srl, che, con un investimento di circa 3,5 milioni di Euro, realizza in sei mesi l’impianto di teleriscaldamento di Verzuolo, avente una potenza di 7 MW termici ed una rete di 9 km. Successivamente, tra il 2001 ed il 2003, vengono realizzati il teleriscaldamento di Castellamonte (10 MWt) e quello di Leinì (10MWt), il quale verrà poi anche gestito attraverso una società (la Provana Calore srl) inizialmente partecipata anche da Ecotermica Service.
Nel biennio 2003-2004, la Ecotermica Service progetta, realizza e gestisce il teleriscaldamento di Saluzzo (25 MWt e 7,2 MWel), il primo impianto dotato di motori di cogenerazione, capaci quindi di produrre energia termica ed elettrica.
Nasce così il Teleriscaldamento cogenerativo, che caratterizzerà tutti gli anni successivi della Società.
Nel 2005, a seguito della divisione da Cofathec, la Ecotermica mantiene la proprietà e la gestione dell’impianto di teleriscaldamento di Verzuolo e, con nuovi partner, crea la Ecotermica Savigliano srl, per la quale progetterà e realizzerà il teleriscaldamento di Savigliano (35 MWt e 12 MWel).
Nel 2006, al fine di razionalizzare e concentrare tutte le attività, nasce la Ecotermica Servizi srl, nella quale vengono fatti confluire tutti gli assets materiali ed immateriali del Gruppo.
Nel 2007 poi, a fronte di un significativo piano di sviluppo industriale derivante dalla possibilità di realizzare molteplici iniziative di teleriscaldamento e di cogenerazione dedicata a singoli insediamenti, Ecotermica Servizi si trasforma in Spa, in corrispondenza dell’ingresso nella compagine societaria (con il 45% delle azioni) di Pegaso Investimenti SpA, società riconducibile alla Fondazione CRT, ad Unicredit SpA e ad imprenditori privati.
Questo momento segna l’inizio di un importante piano di crescita, che prevede, nel triennio 2008-2011 un investimento complessivo di 25 milioni di Euro, con la realizzazione degli impianti di teleriscaldamento di Banchette, di Costigliole di Saluzzo, di Ivrea (attraverso la società di scopo Ecotermica Eporediese srl, oggi partecipata anche da Fenice Spa ed Olicar Spa), di Valenza (attraverso la società di scopo Ecotermica Valenza srl), e di diverse centrali di cogenerazione nel settore delle case di cura private (attraverso la società di scopo Ecotermica Ospedali srl).
Tutti questi impianti, che saranno poi gestiti dal gruppo Ecotermica o da sue società partecipate, sono alimentati sia con combustibili fossili che con combustibili da fonti rinnovabili, il che fa del gruppo Ecotermica una società energetica continuamente orientata allo sviluppo dei processi ed all’innovazione.
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